Diritto Civile

Nuovo codice stradale, cosa cambierà nel 2020?

Nuovo codice stradale, cosa cambierà nel 2020?...[..]

  • Data: 17 Gennaio

Nei mesi scorsi è stato approvato il nuovo testo contenente le modifiche al codice della strada, ora al vaglio della Camera dei Deputati.

A nostro avviso, l'argomento merita continua attenzione al di là delle modifiche in corso, ciò al fine di garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada, ai loro passeggeri e ai terzi soggetti e perché no, al fine di arricchire la conoscenza in capo ai conducenti.


Infatti lo scrivente, anche in considerazione degli ultimi e gravi eventi di cronaca stradale, lamenta una scarsa conoscenza della problematica specie da parte dei più giovani automobilisti che spesso si mettono alla guida senza conoscere le conseguenze delle loro azioni e i rischi giudiziari in cui incorrono.

Già in passato l'argomento era stato trattato con particolare attenzione alla disciplina dell'omicidio stradale  e alle novità introdotte dalla legge n.  41 del 23.03.2016.

Tale legge ha introdotto sanzioni più severe nei confronti dei soggetti che, alla guida in stato di alterazione, a seguito dell'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, mettono in pericolo non solo la propria incolumità ma anche quella altrui, causando lesioni o morte.

In ambito di omicidio stradale si segnalano due recentissime pronunce della Suprema Corte la n. 121 e la n. 177/2019 in cui la Corte affronta il tema dell'obbligo del conducente di tenere in considerazione, anche, il comportamento altrui.

Lo Studio Legale Cavalletti nel trattare gravissimi sinistri stradali riscontra spesso la mancata e non completa informazione, non solo dal punto di vista normativo come sopra detto, ma anche sotto il profilo delle tutele a disposizione e delle cautele che potrebbero, se non evitare il danno, ridurre l'entità delle lesioni.

In molti casi, concausa del sinistro, risulta essere la non adeguata manutenzione delle strade, da parte degli organi preposti della P.A. (insidie, strisce non regolari, guard rail pericolosi o rotonde non consone), o ancora la fiducia, da parte di chi è posto alla guida, nel comportamento diligente altrui che, in alcuni casi, va oltre la prevedibilità.

Incrementare le campagne informative potrebbe essere lo strumento idoneo affinché aumenti la sensibilità di tutti verso una condotta attenta e collaborativa ma altresì si rende necessario intervenire a livello strutturale su strade oramai obsolete.

Tornando alla riforma, diverse le novità inserite nel testo, fra cui un inasprimento delle sanzioni previste per chi utilizza apparecchiature elettroniche alla guida, l'istituzione di “zone scolastiche” ovvero la previsione di forme di limitazione al traffico e di velocità. Sempre nell'ottica di garantire maggiore sicurezza ai minori il testo prevede l'obbligo, a partire dal 2024, di cinture di sicurezza sugli scuolabus.

La bozza della riforma dedica spazio anche ai pedoni, nello specifico è prevista la possibilità di attraversamenti pedonali rialzati, ad altezza del marciapiede, o l'utilizzo di bande sonore sulle strade per rallentare la velocità.

Il quadro delineato rappresenta solo una parte degli argomenti che la riforma intende trattare.

Sicuramente intravediamo la volontà di meglio definire il quadro normativo, di migliorare l'efficacia dell'accertamento delle violazioni e delle relative responsabilità nonché una maggiore incisività nell'applicazione delle sanzioni.

Si ricorda infine che lo Studio, nella trattazione di tali casi, collabora con vari specialisti del settore, quali ingegneri per la redazione di perizie cinematiche, medici per perizie medico-legali, necessarie al fine di una corretta ricostruzione dei fatti e poter assicurare giustizia al cliente.

 

Articolo redatto dall'Avv. Carlo Cavalletti

Via R. Fucini, 49

56125 Pisa

Tel: 050540471

Fax. 050542616

www.studiolegalecavalletti.it

www.news.studiolegalecavalletti.it

 

Log in

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy & Informativa Privacy.

Cliccando su "OK" acconsenti all’uso dei cookie.