Diritto Civile

E' corresponsabile del sinistro l'auto ferma in corsia di emergenza senza una valida motivazione (Corte di Cassazione, Sezione Civile del 27.03.2020).

E' corresponsabile del sinistro l'auto ferma in corsia ...[..]

  • Data:14 Aprile

 

La vicenda in esame ha ad oggetto un sinistro stradale avvenuto tra un auto, ferma in una corsia di emergenza, ed un articolato.

Nell'incidente l'articolato tamponava la vettura posta nella corsa di emergenza, il conducente del mezzo pesante decedeva e i soggetti dell'auto rimanevo, gravemente, feriti.

I superstiti dichiaravano di essersi fermarti a causa di un guasto ed agivano in giudizio, al fine di ottenere il risarcimento dei danni, nei confronti degli eredi della vittima, della società di autotrasporti e della compagnia assicurativa.

In primo grado veniva attribuita l'intera responsabilità al conducente dell'articolato in quanto, in base a ciò che era emerso, si trovava troppo a ridosso del veicolo che lo precedeva e non era riuscito a vedere il veicolo fermo in tempo e ad evitare l'incidente.

In sede di appello, invece, la responsabilità veniva attribuita nella misura del 70% al conducente dell'autotreno e nella misura del 30% al conducente della vettura.

La Corte di Appello competente riteneva un concorso di responsabilità sulla base del fatto che il conducente dell'auto non avesse dimostrato la necessità di dovessi fermare, in ogni caso aveva invaso la corsia di marcia.

La questione giungeva dinanzi alla Suprema Corte dove ricorrevano il conducente e il passeggero dell'autovettura.

I ricorrenti contestavano la sentenza impugnata e rilevavano, soprattutto, come il minimo ingombro della corsia di marcia fosse stato, erroneamente, ritenuto elemento rilevante nella causazione dell'evento nonché circostanza imprevedibile.

A parere dei ricorrenti se il conducente avesse tenuto un comportamento diligente avrebbe potuto avvistare il veicolo fermo.

La Suprema Corte rigettava il ricorso e precisava che, nel caso di specie, non era emersa prova della necessità di sostare nella corsia di emergenza.

La Corte chiarisce la ratio della decisione ed afferma che risulta concorrente nel danno il conducente della macchina che, senza valido motivo, sosta nella corsia riservata alle emergenze.

Tale ratio, tra l'altro non contestata, basta a giustificare il concorso di colpa.

 

Commento dell' Avv. Carlo Cavalletti iscritto Albo Cassazionisti

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