Diritto di Famiglia

Ordinanza Corte di Cassazione 22616 anno 2022 in ordine alla determinazione dell’assegno di mantenimento anche in considerazione dei redditi sottratti al fisco.

Ordinanza Corte di Cassazione 22616 anno 2022 [..]

  • Data:07 Settembre

 

Si propone commento della ordinanza della Corte di Cassazione la quale chiarisce come i redditi e le consistenze economiche da valutare in un giudizio di separazione nella determinazione dell’assegno di mantenimento debbano necessariamente ricondursi anche a somme non dichiarate.

Il caso attiene a una separazione promossa presso il Tribunale d Milano nel cui procedimento veniva dichiarato l’addebito nei confronti della marito e disposta l’assegnazione della casa alla moglie che vi continuava a vivere con il figlio maggiorenne.

Il G.I. disponeva altresì il versamento di una somma mensile a favore della madre e un assegno a favore del figlio non economicamente sufficiente.

Tuttavia la moglie, ritenuto non confacente quanto disposto, ricorreva in appello rilevando come nella decisione il G.I. non aveva tenuto conto dei redditi dell’attività professionale del marito e non dichiarati al fisco.

La Corte di Appello rigettava il ricorso ritenendo che le eventuali somme non dichiarate non potevano essere utilizzate come parametro di riferimento e che quindi non vi era la necessità di accertamenti da parte della polizia tributaria in ordine al reale reddito del marito.

La Corte di Cassazione, nell’accogliere le motivazioni di parte ricorrente,  stabilisce che:

  • ai fini della determinazione degli assegni di mantenimento del coniuge e dei figli conta il reale tenore di vita quando gli stessi vivevano insieme, a prescindere, dalla provenienza delle consistenze reddituali o patrimoniali quindi anche quelli occultati dal fisco;
  • le indagini della polizia tributaria hanno la funzione di far emergere tali redditi e il Giudice ha la possibilità di disporre d’ufficio per tale mezzo di prova volto all’accertamento delle risorse sottratte al fisco;
  • se quindi la parte offre elementi specifici e concreti a sostegno delle indagini della polizia tributaria il giudice non può rigettare la richiesta e deve fondare la propria domanda su elementi acquisiti.

Commento Avv. Martina Marianetti

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